Google Wave, facciamo il punto
Dal momento in cui Google ha annunciato la sua nuova applicazione, Google Wave, realizzando una presentazione ufficiale con tanto di 80 minuti di video on-line, l’entusiasmo degli utenti e degli appassionati dell’azienda di Mountain View è cresciuto in maniera esponenziale ed ogni giorno sono sempre di più coloro che attendono di poter testare personalmente il nuovo progetto.

Cos’è Google Wave e a cosa serve?
Google Wave può essere definito come il servizio di posta elettronica se solo questa fosse stata inventata oggi anzichè 40 anni fa.
Sulla base di questa idea hanno quindi lavorato Rasmussen e gli altri sviluppatori di Google per poter realizzare una applicazione capace di integrare in un unica piattaforma tutto il flusso di informazioni di un utente che vengono generate da diverse fonti: chat, posta elettronica, condivisione di foto, video, mappe, documenti, blog, social networking e altro ancora.
L’innovazione principale di Google Wave è che il flusso di informazioni è gestito come una conversazione in streaming, che oltre ad una gestione temporale della conversazione permette anche il “Playback“, ossia muoversi nel tempo ripercorrendo nel dettaglio le varie fasi della conversazione, rendendo possibile così una facile integrazione anche agli utenti che si aggiungono in un secondo momento.
Tra le funzionalità più innovative è da includere la possibilità di utilizzare le Api aperte di Google per includere Wave in altri blog o siti o costruire applicazioni personalizzate in grado di interagire con l’applicazione. Le conversazioni contenute in un onda potranno quindi apparire sul blog stesso e viceversa ma oltre a ciò sarà possibile anche inglobare strumenti per gli updates e le ricerche su Twitter in modo tale da andarsi a creare un profilo unico per i diversi social network.
Quando sarà reso disponibile Google Wave per tutti gli utenti?
Ancora non è stata resa nota una data ben definita, ma gli sviluppatori di Google hanno assicurato che entro la fine del 2009 l’applicazione dovrebbe essere disponibile per tutti.
A partire da settembre 2009 Google ha messo a disposizione 100.000 inviti per concedere, a chi ne facesse richiesta, l’accesso alla versione Beta di Google Wave per poterla così testare e fornire importantissimi feedback agli sviluppatori di Google.
Moltissimi utenti del web (me compreso) hanno cercato in tutte le maniere di riuscire ad ottenere un invito per poter testare in anteprima Google Wave, tanto che ogni giorno si susseguono infiniti commenti a riguardo su tutti i principali social network, primo tra tutti Twitter.
Come chiedere un invito per Google Wave Beta?
Ricercando su search.twitter.com “-RT (Google AND Wave)” o semplicemente #GoogleWave o #GoogleWaveInvite, vi è la possibilità di notare il volume di interesse che ruota intorno al nuovo prodotto, tra chi cerca di capire meglio le sue funzionalità e chi è alla ricerca disperata di uno dei tanto ambiti inviti.
Inoltre vi sono diversi modi “ufficiali” per poterlo ricercare e richiedere, tra cui il forum di richiesta ufficiale di Google Wave, la sezione dedicata di Google Apps e attraverso il sito dedicato Google Wave Invites.
Il mio consiglio è quello di utilizzare gli strumenti ufficiali e tenere conto che essendo una versione beta e quindi un test in tutto e per tutto se sei sviluppatore, o comunque sostieni di aiutare i google boys in fase di debug, avrai sicuramente qualche chanches in più per ottenere l’accesso all’utilizzo del beta.
Per chi fosse interessato comunque, questi sono sicuramente i mezzi più semplici e sicuramente meno dispendisi per richiedere l’invito, visto che sono presenti anche aste su eBay che arrivano a vendere l’invito per più di 70 dollari.
Reazioni e volumi di interesse
Per avere un idea più completa di quanto Google Wave stia attirando l’attenzione del popolo di internet, si può dare un occhiata ai volumi di ricerce relativi alla keyword “google wave” negli ultimi 5 mesi.
Subito si noteranno, a livello mondiale, due picchi nelle ricerche in corrispondenza dell’inizio di giugno 2009 e nell’ultima settimana di settembre 2009, ovvero i periodi in cui è stato reso noto la nuova applicazione ed il momento in cui è stato resa nota la disponibilità dei 100.000 inviti per la versione beta.
2 commenti »
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ciao ho richiesto di provarlo qualche giorno fa, ancora niente, comunque per quello che ho visto dovrebbe essere interessante
Ciao
Ciao Mariano, attualmente anche io sono ancora in attesa e come molti altri spero di avere una bella sorpresa a breve!! e se riesci ad ottenerlo, facci sapere cosa ne pensi!!