Twitter in azienda, un coro di voci soliste

Pubblicato da Francesco il 9 dicembre 2009

Twitter in azienda

Adrias Online ha un account Twitter aziendale. Postiamo poco, a turno, senza una linea precisa e questo non ci piace. Postiamo tweets inerenti la vita dell’ufficio, i post che pubblichiamo sul blog, le risorse che riteniamo utili ed altre cose.

Twitter di fatto è una piattaforma di microblogging, è come un blog ma con soli 140 caratteri a disposizione per pubblicare un’opinione o un pensiero. Visto che il nostro approccio al blogging è particolarmente personale (abbiamo deciso di mettere la firma e la faccia su ogni contenuto che pubblichiamo), perché su un microblog come Twitter dovremmo avere un approccio dissimile?

Questo post nasce da una chiacchierata con Adriano Gasparri (collega marchigiano che stimo molto), con cui ho discusso di alcuni modi possibili di usare Twitter e da cui è nata una soluzione plausibile per le corporate che vogliono partecipare alla Twittosfera con un coro delle tante voci dell’azienda.

Ti propongo 3 modi di usare Twitter in azienda, più 1, quello che in questo momento stiamo testando ad Adrias Online.

Usare un profilo creato a posta

Creare un account su Twitter ad hoc per l’azienda è la prima soluzione che potrebbe venire in mente. Questo modo di utilizzare Twitter ha dei limiti ed un solo reale vantaggio, la semplicità di attuazione.

Ecco cosa comporta un account del tipo Twitter.com/NOMEAZIENDA. L’account cela la vera identità di chi posta un tweet e quindi chi legge non sa con chi sta parlando effettivamente.
Twitter non differisce di molto da un blog e analogamente un account corporate di Twitter risponde a logiche simili a quelle che regolano un corporate blog.

Se il corporate blog è firmato da persone, e non da un impersonale “admin”, anche il Twitter corporate dovrebbe essere firmato da individui.

Usare una lista

L’altra strada percorribile è quella di creare una lista contenete gli account Twitter dell’azienda, ma questo comporta 2 problemi di ordine diverso.

La prima problematica riguarda il fatto che i tweet postati il sabato, la domenica o al di fuori dell’ambito lavorativo finirebbero nello stream dell’account aziendale. Questo carica di responsabilità le persone che non si sentirebbero più libere di usare Twitter come uno strumento personale ed espone l’azienda ad eventuali tweets poco in linea con la propria filosofia (seconda problematica).

Usare un Hashtag

C’è poi la possibilità di concordare, con gli account aziendali, un #hashtag che associ determinati tweets alla voce della corporate. In questo modo ad esempio, ogni qual volta si vorrà condividere un’informazione, uno stato o un documento con gli account Twitter di prospect o di figure vicine all’azienda, basterà mettere in coda al tweet l’hashtag aziendale.

Questa soluzione ha in vantaggio che l’account rimarrà personale a nome del suo proprietario, che a sua discrezione potrà dire la sua all’interno del flusso Twitter dell’azienda. Lo svantaggio è che qualsiasi persona, utilizzando quell’hashtag potrà infilarsi nella conversazione, anche in modo inopportuno. Ad esempio postando un link che poi, tramite widget finirà nel sito dell’azienda.

Usare i feed, un hashtag e Yahoo Pipes

La soluzione che stiamo testando in questo momento è quella di utilizzare l’hashtag (come descritto sopra), in combinazione con Yahoo! Pipes.

Yahoo! Pipes è una piattaforma ad interfaccia grafica, per aggregare dati e canali di informazioni, ottenendo in uscita un flusso coerente, come ad esempio un feed rss.

Ecco cosa abbiamo fatto materialmente. Abbiamo inserito in un Fetch Feed i feeds degli account Twitter dei singoli componenti dell’azienda. Poi abbiamo impostato un filtro, estrapolando da quell’insieme solo i Twitt con hashtag #ao. I twitts saranno ordinaati per autore, è necessario quindi impostare una Reg Ex che ordini le entries in base alla data di pubblicazione.
Successivamente da questa piccola selezione di tutti i nostri tweet abbiamo creato un feed rss esportabile ed utilizzabile a piacimento.

Conclusioni

Ora nella sidebar di questo blog scorreranno solo i twitt che ogni singolo componente di Adrias Online, sceglierà di condividere qui. Allo stesso tempo abbiamo un feed con i tweets taggati #ao, che può essere utilizzato anche su Facebook.

E’ vero, con un account Twitter puoi interagire (rispondere, retwittare, inviare pm … etc etc) un feed stampato sulla sidebar, o aggregato in un reader, può solo essere letto, ma rimane ugualmente l’espressione di un coro di voci.

E la tua azienda, come usa Twitter?

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